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domenica 10 giugno 2012

Elisa Cesaretti: serve un piano di edilizia sostenibile

"Il recente terremoto in Emilia Romagna, il grave dissesto idrogeologico, i danni subiti dal patrimonio abitativo, agricolo, industriale, infrastrutturale, artistico e culturale e la morte di operai sotto le coperture di capannoni, fanno riflettere sulla necessità di messa in sicurezza del nostro Territorio". Lo ha dichiarato la presidente di Ascomac Elisa Cesaretti in occasione del seminario "Formazione e verifiche periodiche delle attrezzature di lavoro per la realizzazione del Cantiere a impatto zero". Secondo Cesaretti "l'edilizia sostenibile è la risposta anticiclica, non solo alla attuale crisi economica, ma anche organizzativa, realizzabile attraverso l'avvio immediato di un Piano straordinario antisismico ed energetico sia per le nuove costruzioni sia per il consolidamento e miglioramento degli edifici pubblici e privati esistenti".

sabato 9 giugno 2012

Nessuna correlazione tra terremoto ed attività di stoccaggio gas

"Nessuna correlazione tra terremoto ed attività petrolifere" assicura Assomineraria, che auspica una maggiore obiettività scientifica nel vagliare le cause del sisma in Emilia per evitare facili speculazioni e argomentazioni pretestuose che non solo non danno una spiegazione di quanto accaduto, ma procurano allarme sociale e provocano ancora più sconcerto tra coloro che sono stati colpiti dagli eventi.

Assomineraria si riferisce alle notizie apparse negli ultimi giorni su alcuni organi di stampa e in trasmissioni tv, come ad es. Report, che imputerebbero alle attività petrolifere di essere una delle cause del terremoto in Emilia Romagna,
L’argomento dovrebbe essere affrontato con il massimo rigore scientifico e proprio per dare un contributo alla comprensione di quanto accaduto, Assomineraria ha pubblicato un articolo del Prof. Carlo Doglioni, del Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università La Sapienza di Roma, che, insieme a quello di Bologna, rappresenta il polo scientifico che più da vicino ha studiato per molti anni le relazioni tra attività di ricerca e coltivazione di idrocarburi nel territorio emiliano. Nella nota (http://www.assomineraria.org/news/attach/doglioni060612.pdf), si esclude qualsiasi correlazione tra il fenomeno sismico avvenuto in Emilia e le attività legate alla ricerca, coltivazione e stoccaggio di idrocarburi.
 Inoltre, per completezza di informazione, Assomineraria ritiene importante aggiungere che nella zona colpita dal sisma, o in qualsiasi altra zona d'Italia, non sono mai state eseguite attività di “fracking” mirate alla produzione di “shale gas”.

venerdì 8 giugno 2012

Giappone: il rilancio del nucleare è vitale

Il rilancio dell'attività nucleare ''è vitale in Giappone, un paese privo di risorse naturali'', per ''aiutare l'economia e il sostentamento dei suoi abitanti''. Lo ha detto il premier nipponico Yoshihiko Noda nel corso di una conferenza stampa in cui ha motivato la necessità di riaccendere le unità n. 3 e 4 della centrale atomica di Oi. "Il nucleare è una fonte di energia importante e la sicurezza energetica è una delle questioni più rilevanti sul territorio", ha aggiunto Noda, sottolineando tuttavia l'esigenza di ''evitare, con le misure di sicurezza appropriate, possibili incidenti come quello di Fukushima''. In seguito al terremoto/tsunami dell'11 marzo del 2011 e all'incidente nucleare che investì il Paese, le autorità nipponiche hanno chiuso i 50 reattori atomici per lavori di manutenzione e revisioni della sicurezza. (ASCA)