lunedì 22 marzo 2010

L’energia e il suo utilizzo compatibile per l’ambiente

All’interno della “Settimana Europea dell’Energia Sostenibile”, Fondazione Idis-Città della Scienza e Ceicc-Napoli presentano a Città della Scienza, dal 22 al 26 marzo, un’iniziativa di Europe Direct: esperimenti interattivi e dimostrazioni scientifiche spiegheranno come in natura si produce energia.
Il consumo energetico è in costante aumento in Europa, accrescendo in tal modo la dipendenza dall’importazione di combustibili fossili e pregiudicando la sicurezza dell’approvvigionamento. L’uso intensivo dei combustibili fossili, inoltre, ha un impatto negativo sull’ambiente e non ci sono dubbi ormai sull’urgenza di ridurre le emissioni di anidride carbonica e rallentare il processo di riscaldamento globale.
Dal 22 al 26 Marzo, anche a Napoli, sarà promossa la “Settimana europea dell’energia sostenibile” (EUSEW 2010), un’iniziativa della Commissione Europea lanciata nel 2005 al fine di contribuire al raggiungimento degli obiettivi stabiliti dall’Unione nel settore delle fonti energetiche rinnovabili, dell’efficienza energetica, dei trasporti puliti e dei combustibili alternativi. La campagna, inoltre, costituisce un valido supporto alle azioni che i paesi dell’UE stanno attuando per rispettare i parametri fissati
dal Protocollo di Kyoto.
Una serie di esperimenti e dimostrazioni scientifiche illustreranno attraverso quali fonti naturali può avvenire la produzione energetica. Uno spazio importante sarà dedicato all’energia prodotta dai combustibili fossili – gas, petrolio, carbone – e dalle trasformazioni fisico-chimiche che si verificano durante i cicli di produzione. Infine, saranno affrontate le tematiche legate alle fonti energetiche non tradizionali – con particolare attenzione per l’energia solare e il fotovoltaico – e sarà proposta un’interessante dimostrazione scientifica: la produzione di biodiesel a partire da oli vegetali.
(da Rinnovabili.it)

sabato 20 febbraio 2010

Progettazione di impianti solari termici per il raffrescamento.

Si è appena concluso il progetto europeo SOLAIR, che si propone di diffondere la tecnologia degli impianti solari termici per il raffrescamento.

Sul sito del progetto – www.solair-project.eu – sono disponibili tutti i risultati dei tre anni di ricerca sul Solar Cooling. Si segnalano, in particolare, le linee guida per la progettazione, in lingua italiana. Sono inoltre scaricabili un catalogo di impianti realizzati, materiali didattici, analisi di mercato e presentazioni sulla tecnologia.

Tutti i documenti sono reperibili su www.solair-project.eu

Siglato accordo per il teleriscaldamento tra CityLife e A2A

Una buona notizia ecologica: gli appartamenti di CityLife, le nuove residenze di lusso che sorgeranno a Milano nell'ex quartiere fiera, saranno teleriscaldate.

Il 17 febbraio 2010 CityLife e A2A hanno annunciato la sigla dell’accordo relativo all’alimentazione energetica tramite teleriscaldamento del nuovo quartiere in via di realizzazione nell’area dell’ex fiera di Milano.

I contenuti dell’accordo sono stati presentati da Giuliano Zuccoli, Presidente del Consiglio di Gestione di A2A, e da Claudio Artusi, Amministratore Delegato di CityLife, alla presenza dell’Assessore allo Sviluppo del territorio del Comune di Milano, Carlo Masseroli.

Si tratta del primo esempio nella città di Milano in cui l’intero sistema di raffreddamento e riscaldamento sarà realizzato senza alcun tipo di combustione.

In particolare è stato illustrato come CityLife costituisca un quartiere a emissioni zero: la totale assenza di caldaie a gas o di altre fonti di combustione garantisce nessuna emissione di CO2 o altri inquinanti in atmosfera. Il progetto fonda la propria politica energetica sull’impiego dell’acqua come risorsa primaria: da un lato il teleriscaldamento fornito da A2A per il riscaldamento e il raffrescamento nelle torri (destinate prevalentemente a uffici) e per l’acqua calda sanitaria nelle residenze, dall’altro l’utilizzo di pompe di calore alimentate dall’acqua di falda per le stesse esigenze nelle abitazioni.

Inoltre, l’acqua di risulta del sistema di riscaldamento e condizionamento delle residenze sarà riciclata per l’irrigazione del parco, delle aree verdi condominiali e per gli scarichi dei servizi igienici, in un’ottica di ottimizzazione delle risorse disponibili.
(da http://www.city-life.it/it/sala-stampa/eventi/sigla-dell-accordo-per-il-teleriscaldamento-tra-citylife-e-a2a/)

sabato 16 gennaio 2010

Alce: si alle biomasse a Fornoli

Ok alla riconversione dell’Alce per garantire l’occupazione e l’indotto. Coldiretti, la maggiore organizzazione agricola del territorio (www.lucca.coldiretti), punta sulla riconversione della cartaria Alce di Fornoli ad impianto di produzione di energia da biomasse per assicurare il futuro alle aziende agricole boschive – in tutto un centinaio – oggi “disoccupate” al pari dei 100 dipendenti dell’azienda. Il progetto proposto alla Provincia di Lucca per “salvare” l’ormai ex cartaria e i suoi lavoratori, piace a Coldiretti che chiede di “andare avanti e di proseguire nell’iter che porterà alla riconversione dell’impianto produttivo” precisando però come sia importante anche “verificare l’eventuale impatto ambientale sul territorio” come richiesto dai Comitati.

Quello boschivo è un indotto estremamente corposo per l’area che tradotto in numeri significa oltre 3 mila quintali di legname al giorno, circa 1 milione all’anno composto per la maggior parte da tronchi di albero (castagno, pioppo, ontano e faggio) ma anche di ramaglie frutto della lavorazione dei pali. E centinaia di famiglie che “vivono” grazie al bosco. Secondo Coldiretti attualmente l’energia prodotta nelle campagne produce solo il due per cento del totale ma stima che questa percentuale salirà all’8% entro il 2020. Oggi l’Italia importa energia da fonti fossili per oltre l’80% del fabbisogno, mentre il costo dell’energia elettrica è superiore del 30% rispetto a quello degli altri Paesi europei. “Grande impulso verrà dato alla produzione di energia da biomassa – spiega Dina Pierotti, Presidente Provinciale Coldiretti – l’opportunità di creare una centrale a Fornoli, e di conseguenza una filiera corta agro-energetica va in questa direzione. Il mondo agricolo può fare la sua parte anche in questo settore, e la farà. L’energia del futuro viene dall’agricoltura”. Coldiretti spiega quali saranno i benefici. Oltre a produrre direttamente la materia prima, gli imprenditori agricoli possono trarre grande vantaggio dalla produzione e dalla vendita di energia, con effetto di riduzione della dipendenza energetica e ricadute benefiche sulla bolletta energetica nazionale. La diversificazione e integrazione delle fonti di reddito e la creazione di occupazione in zone marginali sono alcune tra le più importanti ricadute sociali, mentre a livello ambientale sono fattori rilevanti sia la riduzione delle emissioni di gas inquinanti nell’atmosfera, che il potenziale ripristino della fertilità del terreno in ambienti marginali. “Dalla centrale a biomasse può nascere una nuova economia – conclude il Direttore Provinciale, Francesco Ciarrocchi – può rappresentare un’opportunità di sviluppo di un settore che ha un forte impatto di servizio alla collettività. Da qui nasce l’esigenza, da parte di tutti, di valutare bene, e attentamente, i benefici per l’occupazione e per la popolazione”.
(da rinnovabili.it)